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I miei 100 e 40 anni
Ho avuto la fortuna e l'onore di partecipare alla
festa dei 100 e 40 anni di AZIONE CATTOLICA a Roma.
è stata un esperienza indimenticabile e fortissima.
Roma cosi come l'Agorà di Loreto dello scorso settembre è stato un momento
particolare e importantissimo che per noi di AC ha tracciato un percorso e un
cammino da seguire per il bene di tutti.
le parole di Sua Santità Papa Benedetto XVI sono state forti e incoraggianti che
ci hanno fatto capire che il futuro dell AC siamo noi e che noi giovani possiamo
cambiare questo mondo risolvendo tantissime cose negative che purtroppo ci
danneggiano.
solo noi giovani se determinati e decisi possiamo fare qualcosa.
ragazzi e adulti l' AC e tutto il mondo ha bisogno di noi.
come diceva il nostro amatissimo Papa GIOVANNI PAOLO II:
NON DOBBIAMO AVERE PAURA! APRIAMO ,ANZI SPALANCHIAMO LE PORTE A CRISTO!!!
Il SI pronunciato da Maria è come il nostro SI per collaborare tutti uniti per
provare a cambiare il Mondo,questo mondo che si sta distruggendo.
Come disse Papa Benedetto XVI nella piana di montorso ANDIAMO CONTROCORRENTE.
RICCARDO PATALINI TODI
ciao sono Gioia, vi ringrazio di cuore di tutte
queste bellle cose che ho scoprendo con l'ac.
Domenica scorsa,il 4 maggio 2008 sono andata a Roma per la grande festa dell'Ac.100
e 40 anni di ac. Tanti testimoni, insomma una bella festa. Mi sono svegliata
presto per partire alle 5.30 a orvieto. All'arrivo è stata una grande emozione.
Io ricordo i momenti di questa giornata speciale e che mi è stata molto
utile per capire delle domande che non mi spiegavo. Sono stata contenta. Io
consiglio a tutti una volta nella vita di fare una esperienza simile. Mi sono
anche stancata ma ne è valsa la pena e poi la gioia di vedere il Papa e i canti
le urla dei giovani e meno giovani. Insomma tutto come credevo andasse e sono
felice che ora posso raccontarlo. Chi non lo ha provato non sa che si perde.
Gioia -
Diocesi di Orvieto Todi
Ciao a tutti sono un giovane della diocesi di
Iglesias..il 4 Maggio è stato indimenticabile ho provato una senzazione
bellissima..avere il Papa cosi vicino per questo ringrazio la mia diocesi per
avermi scelto per rappresentarla..un saluto a Laura e alla Piccola ACerrina(ahahah
nn mi ricordo il nome perdonatemi).Un saluto Elia Elia -
Diocesi di Iglesias
CITTADINI DEGNI DEL
VANGELO
C’eravamo anche noi in
Piazza San Pietro per celebrare insieme i 140 anni dell’Azione Cattolica,
insieme ad altri 100 mila associati, arrivati da ogni parte d’Italia e a tutti i
rappresentanti del Forum Internazionale di Aziona Cattolica presente in 40 Paesi
del Mondo, dall’Argentina ad Israele, dalla Polonia al Camerun.
Un popolo in festa,
fatto di tanti giovani ed adulti, allietato dalla presenza di oltre 11 mila
bambini e ragazzi dell’ACR e di tante famiglie, tutti a Roma per incontrare Papa
Benedetto XVI, alla conclusione di un evento importante per la vita associativa,
che dal 1° al 4 maggio ha visto lo svolgimento della XIII assemblea nazionale di
AC sul tema “Cittadini degni del Vangelo. Ministri della sapienza cristiana per
un mondo più umano”. Gli oltre 800 delegati di tutte le Diocesi hanno lavorato,
in quei giorni, per discutere e votare il documento programmatico per il
triennio 2008-11 e per l’elezione del nuovo Consiglio Nazionale.
Anche dalla nostra
Diocesi siamo partiti in 150 per essere parte di quel popolo in festa che oggi
compie 140 anni di attività e presenza attiva nella Chiesa.
Ci hanno accolto in
piazza S. Pietro le immagini dei testimoni della fede che sentiamo “nostri”,
come Piergiorgio Frassati, Armida Barelli, Gianna Beretta Molla, Alberto
Marvelli, solo per citarne qualcuno, esempi di vita nella fede che hanno dato in
AC un grandissimo contributo e oggi, Servi di Dio e Beati, sono una guida ed un
faro spirituale per tutti coloro che, raccogliendo la loro eredità, vivono in AC
la loro vocazione cristiana.
“La
magnifica corona dei volti che abbracciano simbolicamente Piazza San Pietro è
una testimonianza tangibile di una santità ricca di luce e di amore. Questi
testimoni rappresentano la vostra più autentica carta d’identità. (…) Vi
incoraggio a proseguire con generosità nel vostro servizio alla Chiesa;
assumendone il fine apostolico generale, in spirito di intima unione con il
Successore di Pietro e di operosa corresponsabilità con i Pastori, voi incarnate
una ministerialità in equilibrio fecondo tra Chiesa universale e Chiesa locale,
che vi chiama ad offrire un contributo incessante e insostituibile alla
comunione”. Queste sono state alcune delle parole che il Papa ci ha rivolto,
infondendo in tutti un rinnovato ardore e incoraggiandoci a essere
sempre più “cittadini degni del Vangelo” e
“ministri della sapienza cristiana per un mondo più umano”.
I
FRANCESCA CARNEVALINI - Diocesi di Orvieto
Todi
LA MIA
ASSEMBLEA
Salve a tutti, oggi mi è presa
voglia di mettere nero su bianco un piccolo resoconto di quello che ho vissuto
durante la XIII Assemblea nazionale di A.C. nei giorni 1-4 maggio appena
passati…naturalmente vuole essere una rilettura delle cose che più mi hanno
colpito essendo la prima assemblea alla quale partecipavo.
Ma andiamo con ordine.
Partenza con treno Trenitalia
ore 9.30 da Orvieto…io e il buon Focus facciamo finta di essere giovinastri in
procinto di recarsi al concerto del primo maggio a San Giovanni…dopo i primi
minuti di viaggio e al terzo o quarto discorso riguardante il Papa, l’A.C., i
campeggi la nostra vera missione viene scoperta e veniamo lasciati in disparte
nell’intercapedine che divide uno scompartimento dall’altro…poco male, almeno
stiamo più larghi visto che il treno è talmente pieno di giovani (anche ubriachi
alle 9 di mattina, tra l’altro bevendo vino Zonin…bleah) che ad Orte, dove il
terzo delegato della nostra diocesi (Sofia), non riesce nemmeno a raggiungerci
nell’intercapedine suddetta. Appena arrivati a Roma ed aver compattato il
gruppo, i tre temerari si dirigono alla Domus Pacis per effettuare le
registrazioni del caso. Lungo la via che porta alla predetta Domus passiamo
davanti a circa 100-150 case pontificie/chiese/seminari…dicono sia una zona
malfamata!!!
Appena
arriviamo ci incolonniamo davanti i banchi della segreteria per fare la
registrazione e incontriamo il don Andrea in versione uditore/delegato regionale
che ci accoglie e blatera qualcosa su pasti e posti a dormire….boh….don Marcello
era andato a riposare.
Fatta la
registrazione ci dirigiamo ai nostri alloggi e arrivato nella camera, che ho
diviso con il Focus (che fortuna!), mi accorgo subito che avrei potuto partire
solamente con il marsupio e lasciare lo zaino a casa. Infatti l’albergo dove
eravamo sistemati aveva tutto l’indispensabile se non di più, a partire dagli
asciugamani, il phon, le bibite in frigo, la televisione e per finire il
servizio lavanderia!!! …capirete che per me, abituato a campeggi, GMG e campi di
lavoro, avevo portato via il kit per sopravvivere nella foresta Amazzonica e
invece mi ritrovavo in un oasi felice e tranquilla!
Ma andiamo a vedere in concreto
in cosa consisteva questa assemblea senza entrare naturalmente nei contenuti. Il
pomeriggio inizia con una breve presentazione degli organi ufficiali
dell’assemblea seguito dalla relazione del presidente Alici…. 2 ORE di
relazione…incredibile non mi sono addormentato e la mia mente non è nemmeno
andata a fantasticare altrove, beh lo riconosco il prof. Alici ha veramente
colto nel segno, peccato non sia disponibile per un altro triennio di
presidenza. Già, questa è la notizia del giorno, Alici non si ricandida…e la
sera iniziano a crearsi improvvisati capannelli di persone che cercano di
affrontare il discorso cercando di convincere Alici a rimanere. Io naturalmente
vado a dormire.
Il venerdì
è proprio una grande giornata, dove si creano i gruppi di lavoro per discutere
del documento assembleare da votare e da divulgare a tutta l’associazione.
Naturalmente tralascio tutte le varie relazioni e discussioni creatisi
all’interno dei gruppi di lavoro, dico solo una cosa che per votare gli
emendamenti che ognuno dei gruppi aveva prodotto al documento siamo stati alzati
a votare fino alle due di notte!!!!
Momenti mi
prende un crampo al braccio a furia di alzare e abbassare la mano per esprimere
il voto… ah quasi dimenticavo, il pomeriggio abbiamo anche votato per il rinnovo
del consiglio…già che c’eravamo!
Tornando
agli emendamenti, erano talmente numerosi che abbiamo dovuto terminare le
votazioni la mattina seguente, naturalmente non mi esprimo sul merito degli
emendamenti…ma qualcuno si è veramente guadagnato la mia totale indifferenza del
tipo:
“io toglierei la virgola e la
sostituirei con i punti di sospensione…o similare. (Immaginatevi alle due di
notte a votare un emendamento del genere, in fronte te lo do l’emendamento
J).
A questo
punto vorrei fare un inciso su un personaggio fondamentale dell’assemblea, il
“bel tenebroso”. Trattasi del Segretario nazionale (non me ne voglia il Bonga).
Il bel
tenebroso era la persona che interveniva e prendeva la parola quando c’era da
dare qualche comunicazione importante…e nessuno aveva mai niente da ridire da
quanto ti guardava male e elencava con una calma olimpica tutti gli orari e
avvisi…addirittura ha azzardato una previsione sul meteo della domenica:
“domenica sarà tempo bello, è stato organizzato” c’ha preso!!!
E’
diventato il mio idolo anche perché quando appariva lui significava che la
giornata di lavoro era agli sgoccioli…
Ma torniamo
alla giornata e alla suo conclusione, cioè alla preghiera/veglia a San Giovanni,
si proprio dove il primo maggio avevano fatto il concertone organizzato dai
sindacati…addirittura sullo stesso palco tant’è che il Card. Ruini ha esordito
dicendo:
“Nella mia vita
non mi sarei mai immaginati di parlare da questo palco…”
Ah ah ah e
giù applausi…applausi anche dal ragazzino seduto a fianco di me che non riusciva
a capire che la telecamera era dall’altro lato della piazza e che non lo avrebbe
mai ripreso…. continuava a dimenarsi per farsi vedere…LA TELECAMERA E’
DALL’ALTRA PARTE gli ho sussurrato con la mia notoria calma e devo dire che si è
messo seduto buono buono, bravo bambolotto!
Sui contenuti della veglia
rimando ai numerosi contributi che verranno sicuramente messi sul sito dell’A.C.
Concludo
qui la mia breve descrizione dei giorni precedenti l’incontro con il Papa perché
per quel giorno ci sono molti altri partecipanti che possono lasciare il proprio
contributo e le proprie sensazioni. Io mi sono divertito a rivivere brevemente e
senza entrare in pesanti descrizioni alcuni momenti salienti o buffi
“dell’avventura” vissuta all’assemblea insieme a degli inimitabili compagni di
viaggio che saluto e ringrazio, voglio però lasciare anche una riflessione seria
su quello che ho provato nei tre giorni di assemblea. La sensazione è stata
proprio quelle di trovarmi di fronte a delle persone che gratuitamente e senza
alcun secondo fine lavoravano per riuscire a trovare i mezzi e i modi per
testimoniare Gesù agli altri secondo lo spirito autentico della Chiesa e dei
suoi pastori. Ho visto e conosciuto l’aspetto autentico dell’Azione Cattolica,
quello che mi ha spinto ad impegnarmi per la formazione personale e per
quella
rivolta agli altri, soprattutto i più giovani, che molto spesso perdono la fede
solamente perché nessuno gli ha mai dato le basi per conoscerla, attraverso
Gesù.
Questa
convinzione è la cosa più importante che mi porto dentro dalla partecipazione
all’assemblea e aver visto quante altre persone la condividono e la vivono
attraverso il servizio in A.C. mi fa ripetere le parole del Bonga…l’A.C. è
proprio una grande famiglia….
Grazie per aver perso tempo a
leggere le stupidaggini che ho scritto, un saluto a tutti….anzi
LUNGA VITA E PROSPERITA’.
Maurizio Maggiorelli - Diocesi di Orvieto Todi
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Foto 4 Maggio 2008 |